mercoledì 26 ottobre 2011

RICETTA SPAGHETTI ALLA CARBONARA



Storia:
Le origini del piatto sono laziali.

Si tramanda la provenienza del termine come piatto tipico dei carbonai, per la facile reperibilità e conservazione degli ingredienti. Infatti per realizzare la carbonella era necessario sorvegliare la carbonaia per lungo tempo e quindi era importante avere con sé i viveri necessari.

La carbonara sarebbe in questo caso l'evoluzione del piatto detto cacio e ova, di origini Laziali e Abruzzesi, che i carbonari usano portare nei loro "tascapane", preparati anche il giorno prima e consumati freddi, con il solo utilizzo delle mani (uguale per la cacio e pepe quando non avevano le uova).

È un dato di fatto che la carbonara non è citata nel classico manuale di cucina romana di Ada Boni, edito nel 1930.[4] Il piatto è stato registrato per la prima volta nel periodo immediatamente successivo alla liberazione di Roma nel 1944, quando nei mercati romani apparve il bacon portato dalle truppe angloamericane. Questo spiega anche perché nella Carbonara, a differenza di altre salse come l'amatriciana, pancetta e guanciale vengono riportati spesso come ingredienti equivalenti. (tratto da wikipedia)

Ingredienti per 4 persone:

- 400 gr di Spaghetti
- 200 gr di guanciale ( o pancetta)
- 4 uova ( 3 tuorli + 1 intero)
- 100 gr di pecorino ( si può utilizzare il grana come alternativa)
- 40 gr di burro
- Panna da cucina un cucchiaio
- Sale q.b.
- Pepe q.b.

Preparazione:
Mettete una pentola con abbondante acqua salata sul fuoco. Nel frattempo in una padella mettete il burro e il guanciale (o pancetta) e lasciate rosolare molto bene. In una terrina versate il tuorlo delle uova e uno intero, un pizzico di sale,il pepe e il cucchiaio di panna da cucina. Sbattete fino a che il tutto non diventi quasi liquido. Non appena l'acqua bolle buttate gli spaghetti (il tempo di cottura generalmente è di 10 minuti). Quando saranno pronti, scolateli bene e versateli nella padella con il burro e il guanciale. Mettete sul fuoco e girate bene la pasta. Ora togliete dal fuoco e buttateci le vostre uova sbattute ( altrimenti si corre il rischio che le uova diventino frittata). Girate bene il tutto per far amalgamare la pasta. Rimettete sul fuoco e girate nuovamente. Aggiungete il pecorino o grana e quando sarà tutto ben amalgamato servite ben caldo.





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